Licenziamento legittimo per commenti nelle chat di Whatsapp?

Licenziamento legittimo per commenti nelle chat di Whatsapp?

News Divisione Privacy CASTGroup

Privacy, social e altri strumenti di comunicazione sono strettamente connessi. I confini tra privacy, diritto di critica, diffamazione sono spesso sottili. Il Garante ha più volte suggerito ai datori di lavoro di informare in merito all’uso corretto dei social i propri lavoratori per evitare fraintendimenti e impedirne abusi e violazioni di legge.

Il caso.

Avevano parlato male del capo. Si erano sfogate come succede tra colleghi, dopo un’arrabbiatura. E lo avevano fatto sulla chat di WhatsApp del lavoro (da cui il datore era escluso), quella che nelle intenzioni originarie era destinata agli scambi sui turni e che invece, mese dopo mese, era diventata un luogo virtuale per chiacchiere tra amiche.

I commenti poco lusinghieri, però, sono costati il licenziamento a due assunte a tempo indeterminato in una piccola azienda che si occupa di confezionamento. Una collega ha stampato gli scambi «incriminati» facendoli leggere al titolare dell’impresa, che ha inviato alle operaie una contestazione disciplinare e, dopo qualche giorno, la lettera di licenziamento.

A prescindere da come si svolgerà il contenzioso in materia di lavoro è opportuno ricordare l’art. 15 della nostra Costituzione «La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili». E infatti il problema non si porrebbe se lo scambio avvenisse soltanto tra due persone, diverso se i partecipanti alla chat sono di più: in questo caso scatta la diffamazione.

Non dobbiamo pensare che in Rete si applichino regole diverse rispetto a quelle che valgono per la realtà analogica: se parlo male di una terza persona al bar davanti a testimoni e uno di loro lo riferisce all’interessato, lui è subito chiamato in causa e può agire di conseguenza». Che per questo si possa licenziare è un altro discorso. E solo il giudice del lavoro potrà valutarlo.

Pubblicata Dal 21/09/2017