9 maggio 2014 IV edizione del privacy Day

Anche quest'anno la Divisione Privacy di CASTGroup ha partecipato al Forum sulla Privacy svoltosi al CNR di Pisa. Vogliamo raccontarvi in sintesi gli argomenti caldi.

Si è discusso tanto sulla figura del Data Protection Officer, prevista dal Regolamento Europeo che vi ricordiamo non è ancora entrato in vigore e che con alte probabilità potrà essere ulteriormente emendato. Si è posta l’attenzione sul fatto che questo ruolo, così come attualmente definito dal Regolamento in pectore, porterà su di sé il carico di garantire all’azienda il pieno rispetto della normativa Privacy attraverso l’esercizio di pieni poteri con autonomia e indipendenza. Senza dimenticare che dovrà essere dotato di conoscenze giuridiche e informatiche non bene precisate.

E’ stato più volte ribadito che non si diventa Data Protection Officer con un corso di 3 o 4 giorni, ed è prematuro vantarsi di questo titolo conseguito attraverso ISO compiacenti e sulla base di una normativa non vigente e ancora non consolidata (rammentiamo che ad oggi il Regolamento prevede l’obbligo del DPO con 5.000 soggetti interessati…….praticamente per tutti!!! Auspichiamo un opportuno ravvedimento).

A seguire è stato esaminato il sempre più crescente Gap tra iter normativo e progresso tecnologico; quest'ultimo rappresenta il veicolo più potente dei flussi di dati personali; galoppa senza tregua, rischiando di lasciare dietro di sé un vuoto troppo grande da colmare di cui i colossi del web possono approfittare per utilizzare a loro piacimento le informazioni personali degli utenti, e anche i cybercriminali traggono enormi vantaggi dal fatto di assenza di regole rigide e attualizzate. Le imprese tendono a trascurare l'adozione di misure di sicurezza diventando, spesso inconsapevolmente, vulnerabili ad attacchi di hacker senza scrupoli.

Si è parlato della necessità di vedere a breve nuove regole in materia di "data protection", il Regolamento Europeo si fa attendere, e bisogna puntare tutto su un nuovo patto che richiede un'iniezione etica. Senza cultura non si avrà mai una vera tutela della Privacy che, non dobbiamo dimenticare, è un Diritto fondamentale sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e ribadito nella nostra Costituzione.

Autorevoli relatori (tra i quali citiamo Francesco Pizzetti presidente del Garante nello scorso settennato, la Prof.ssa Licia Califano membro del collegio del Garante, Umberto Rapetto "lo sceriffo del web" e altri) ci hanno incaricato di sensibilizzare le aziende sul tema della privacy affinché non sia un fastidioso onere che comporta costi superflui ma un valore aggiunto a preotezione dei dati che sono veri e propri asset.
Non dobbiamo mai perdere di vista lo scopo nobile della legge che è la tutela del cittadino e di conseguenza di tutti noi. La nostra vita è ormai on-line e dobbiamo proteggerci.

Altro tema di interesse ha riguardato la videosorveglianza partendo dalla discussa sentenza della Corte di Cassazione n. 22611 del 17 aprile 2012 ("consenso informato") e arrivando a ribadire l'indispensabilità dell'accordo sindacale o, ove non presente, della comunicazione all'ispettorato del lavoro.

Questo e molto altro avremo l'oppurtunità di raccontarvelo personalmente o in occasione dei ns. prossimi eventi.

La Divisione Privacy di CASTGroup

Pubblicata Dal 09/05/2014 visualizza allegato